riapre il palazzo delle esposizioni

Più di 21.000 visitatori hanno gremito i cancelli del Palazzo delle Esposizioni di Roma nei primi 10 giorni dalla riapertura di uno degli spazi espositivi più storici della capitale, teatro di grandi eventi fra cui la Quadriennale d’Arte, che a partire dalla prossima edizione farà finalmente il suo ritorno in Via Nazionale. 
Dopo 5 anni per il suo restauro e riqualificazione, il Palazzo delle Esposizioni vuole quindi proporsi come spazio culturale capace di proporre ai visitatori progetti elevati per qualità, per standard tecnologico e per l’accoglienza degli ospiti tra le più moderne ed accurate. 
28 milioni di euro sono stati investiti per “far rinascere a nuova vita”, come ha affermato il sindaco di Roma Walter Veltroni, quello che si configura come il più grande spazio espositivo interdisciplinare nel centro di Roma. Più di 10.000 metri quadri su tre piani, che ospiteranno eventi culturali ed offriranno una vasta gamma di servizi ai visitatori, una sala cinema da 139 posti, un Auditorium multimediale per 90 persone ed un Forum polifunzionale, oltre a una caffetteria, un ristorante ed una libreria. Riapre anche il Laboratorio d’arte, per avvicinare il pubblico all’arte e ai suoi luoghi, con i linguaggi del contemporaneo e grazie alla collaborazione diretta con gli artisti.
I nuovi spazi, progettati dagli architetti Daniele Durante_studiobv36 e Adele Savino, grafica Studio Mussetti Rocchi Pavese, si contraddistinguono per un’ampia flessibilità d’uso: all’atelier si accede attraversando un tunnel di luce che ospita un’installazione permanente dell’artista francese Nathalie Junod Ponsard che, come un varco cromatico, accompagna anche metaforicamente l’ingresso dei visitatori. Nell’atelier si viene accolti dal Cubo, uno spazio polifunzionale per allestimenti e attività che allo stesso tempo può essere adibito a molteplici usi: installazioni, mostre, letture, incontri con gli artisti. «Il nostro è uno spazio che poche altre realtà museali hanno a disposizione quanto mai adatto a grandi eventi espositivi. Alternare antico e contemporaneo, un po’ secondo il modello di Palazzo Grassi a Venezia»», ha affermato Rossana Rummo, direttore dell’azienda speciale “Palaexpo”.

E non c’era forse modo migliore per restituire alla cittadinanza questo gioiello che proporre in contemporanea ben tre interessantissimi eventi, che certamente hanno dato il contribuito a questa affluenza da record: Mark Rothko, Stanley Kubrik (scelta indovinata anche per la contemporanea con il Festival del Cinema) e Mario Ceroli.
Le tre mostre sono state inaugurate dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, dal ministro dei Beni e le attività culturali Francesco Rutelli e dal sindaco Walter Veltroni.

No Comments Yet

No comments yet.

Comments RSS TrackBack Identifier URI

Leave a comment